Dall'antichità all'età moderna

"Paltratico" nei secoli

La parola Paltratico sembra derivare da PALTA = pantano forse per l'affioramento di alcune vene d'acqua nei terreni della zona. La località "Paltratico" è citata per la prima volta in una pergamena del 1377; due case con orto erano già presenti a Paltratico nel 1561.

Il processo di formazione del paesaggio, che qui si conserva in tutta la sua antica bellezza, nasce con il lavoro dei contadini insediati su queste terre nei secoli XVI-.XVII e si consolida grazie agli investimenti di capitale effettuati dalla ricca borghesia rurale e cittadina nei secoli XVIII-XIX. Fino al '400 il territorio era dominato da pasture e boschi, che la Pia Casa della Misericordia usava concedere in affidamento ("fide"= contratti di affitto) ai pastori transumanti dalla montagna toscana verso i pascoli invernali delle zone costiere. Nel corso del secolo XVI, in seguito alla definitiva sconfitta di Pisa ad opera di Firenze (1509), numerose famiglie fiorentine si insediarono nelle campagne pisane, diffondendo quella promiscuità colturale che era tipica della mezzadria fiorentina; comparivano così colture remunerative quali: viti, olivi ed alberi da frutto.

Nel 1784, sulla scia delle riforme intraprese dal Granduca Pietro Leopoldo D'Asburgo Lorena - soppressione delle grandi proprietà fondiarie, laiche e religiose - la tenuta della Pia Casa di Misericordia (circa 4150 ettari) fu venduta mediante asta pubblica a privati possessori. Avviato verso una gestione privatistica, Paltratico si organizzava in fattoria. Pochi anni prima (1780), un bando dello stesso Granduca aveva liberalizzato il taglio dei boschi, dando il via ad un'intensa stagione di dissodamenti per la conquista di nuovi spazi agricoli. Nei primi decenni dell'Ottocento Paltratico assumeva l'odierna fisionomia, avendo portato a termine i disboscamenti e costituiti gli ultimi poderi da concedere a mezzadria. Era questo un contratto che si fondava sul rapporto di equilibrio fra il lavoro della famiglia colonica insediata sul podere e le risorse naturali, ciclicamente rinnovabili, presenti al suo interno.

Nella zona rimangono ancora vecchie varietà di viti (ed alberi da frutto), che provengono da questo straordinario modello di gestione del territorio. E' intenzione dell'attuale gestione riscoprire e salvaguardare queste varietà autoctone, perfettamente adattate all'ambiente pedoclimatico, al fine di inserirle nel processo produttivo e nel circuito enogastronomico che l'azienda intende attivare al suo interno.

I NOSTRI PRODOTTI

Compila il form e inviaci la tua richiesta

 

Fattoria di Paltratico Soc. Agr. s.r.l. | Località Paltratico 60, Castelnuovo della Misericordia 57016 Rosignano Marittimo tel. 0586-745010 - mail: f.paltratico@alice.it · p.iva: 07842641008 - marketing01 center -

Questo sito utilizza i cookie. Per maggiori informazioni, clicca qui. Se per te va bene, continua a navigare. X

 

JoomSpirit